interessi
foto
contributi
avvenimenti
news
link

    Le tenebre venute dal Mediterraneo coprirono la città odiata dal procuratore. Scomparvero i ponti sospesi che univano il tempio con la terribile torre Antonia, calò dal cielo un abisso che sommerse gli dèi alati sopra l'ippodromo, il palazzo Asmoneo con le feritoie, i mercati, i caravanserragli, i vicoli, gli stagni... Sparì Jerushalaijm, la grande città, come se non fosse mai esistita. Tutto era stato inghiottito dall'oscurità che aveva spaventato quanto di vivo c'era in Jerushalaijm e dintorni. La strana nuvola giunse dalla parte del mare, il quattordici del mese primaverile di Nisan, verso l'imbrunire. ...

(M. A. Bulgakov: "Il Maestro e Margherita")


 


per contatti: info@azazello.it